UK markets close in 1 hour 1 minute
  • FTSE 100

    7,011.86
    +28.36 (+0.41%)
     
  • FTSE 250

    22,496.84
    +24.80 (+0.11%)
     
  • AIM

    1,251.36
    +3.23 (+0.26%)
     
  • GBP/EUR

    1.1525
    +0.0014 (+0.13%)
     
  • GBP/USD

    1.3816
    +0.0032 (+0.23%)
     
  • BTC-GBP

    44,522.66
    -1,239.27 (-2.71%)
     
  • CMC Crypto 200

    1,369.48
    -22.22 (-1.60%)
     
  • S&P 500

    4,177.35
    +6.93 (+0.17%)
     
  • DOW

    34,146.71
    +110.72 (+0.33%)
     
  • CRUDE OIL

    63.01
    -0.45 (-0.71%)
     
  • GOLD FUTURES

    1,780.00
    +13.20 (+0.75%)
     
  • NIKKEI 225

    29,683.37
    +40.68 (+0.14%)
     
  • HANG SENG

    28,969.71
    +176.57 (+0.61%)
     
  • DAX

    15,442.71
    +187.38 (+1.23%)
     
  • CAC 40

    6,287.83
    +53.69 (+0.86%)
     

Calzolari, 'In Granarolo limitati danni Covid, ora pronti ad acquisizioni'

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2-min read

"Con le chiusure imposte dal Covid abbiamo perso una fetta di mercato, quella della ristorazione e dei consumi fuori casa, che per noi valeva circa il 30% del fatturato italiano, poco meno di 300 milioni, mentre al tempo stesso la Gdo ci ha chiesto prodotti a vita più lunga. Riconvertire le produzioni non è stato un processo banale, ma grazie alla disponibilità di tutti abbiamo potuto contenere il calo del fatturato, e riducendo i costi siamo stati più efficaci" con un fatturato consolidato 2020 a 1,28 miliardi di euro (-3% annuo) e un utile netto a 15,8 milioni. Lo sottolinea all'Adnkronos Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo e della holding controllante Granlatte, spiegando come, superato il difficile 2020 ("ma il 2021 è partito anche peggio" spiega) il maggior gruppo agro-alimentare del paese a capitale italiano sia pronto alla ripartenza "riconvertendosi ancora, ma facendo tesoro di quanto abbiamo imparato con la crisi".

"Abbiamo una posizione finanziaria 'leggera' che è frutto di una gestione prudente" frutto del modello cooperativo: "Questo è un principio sano che magari ci ha precluso operazioni ardite, ma ci permette di offrire una remunerazione adeguata ai nostri soci". E nel dopo pandemia, aggiunge Calzolari, in Granarolo "stiamo valutando la possibilità di acquisizioni sul mercato nazionale e internazionale: abbiamo individuato aree di intervento, cerchiamo imprese sane, con una struttura patrimoniale adeguata, che ci aiutino a utilizzare meglio il nostro prodotto".

"Vogliamo ragionare sulle specialità territoriali, anche con aziende minori ma con prodotti caratterizzati e di eccellenza, senza parlare di nicchia, però, noi - spiega il presidente di Granarolo - guardiamo a prodotti consolidati".

Fra le aree di possibili interventi, ricorda, "la Pianura Padana offre formaggi duri che sono interessanti anche per lo sbocco all'estero che oggi pesa più del 30% del nostro fatturato, ma anche nel Mezzogiorno ci sono alcune aziende familiari, ben consolidate, anche se purtroppo molte sono sottodimensionate". Il loro valore è rappresentato da prodotti "come le burrate pugliesi, che hanno avuto una crescita importante: chi ha seminato e investito in questa area potrà avere soddisfazioni, chi è rimasto 'locale' invece sta soffrendo tantissimo".

"Pochi anni fa - ricorda Calzolari- abbiamo festeggiato il primo miliardo di fatturato, idealmente tendiamo al secondo miliardo nel giro di qualche anno: sembra velleitario ma è un risultato alla nostra portata".