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Segno più per Ftse Mib e spread

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Ultima seduta della settimana in crescendo per le borse europee, spinte nel corso della seconda parte dai nuovi record messi a segno dalle borse USA. Sul listino di Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato in rialzo dello 0,88% portandosi a 24.744,38 punti, spicca in particolare il buon andamento del comparto industriale.

CNH Industrial, che ha confermato di voler scorporare Iveco in tempi brevi, ha terminato con un 2,58%, Stellantis ha guadagnato l’1,46 e Pirelli l’1,87 per cento. Queste ultime due hanno capitalizzato i dati diffusi dall’Acea: secondo l’associazione europea dei produttori di auto a marzo le immatricolazioni hanno fatto registrare un incremento di 87 punti percentuali ed il dato relativo la casa nata dal matrimonio di Psa ed Fca ha evidenziato un +140,9%.

Giornata positiva anche per Unipol (+2,31%), che ha avviato il piano di buyback, e Buzzi Unicem (+1,74%), grazie alle indicazioni positive emerse nel corso della Engineering & Construction Conference.

Nel comparto bancario segno più per Banco BPM e UniCredit (+2,38 e +1,07%) mentre tra le aziende di pubblica utilità Enel ha segnato un +0,91%. La società ha annunciato che l’offerta pubblica di acquisto sulle azioni della controllata cilena {{Enel Américas}} si è chiusa portando la propria partecipazione all’82,3% del capitale.

Tra i titoli in rosso spiccano le performance messo a segno dal comparto energetico: Saipem ha chiuso con un -1,5%, Eni con un -0,14% e Tenaris con un -0,3%.

Dal fronte titoli di Stato, lo spread tra i nostri Btp e i Bund tedeschi ha fatto segnare un lieve rialzo 102 punti base. (In collaborazione con money.it).