UK markets closed
  • FTSE 100

    7,043.61
    +80.28 (+1.15%)
     
  • FTSE 250

    22,336.10
    +266.79 (+1.21%)
     
  • AIM

    1,236.38
    +11.54 (+0.94%)
     
  • GBP/EUR

    1.1607
    -0.0020 (-0.17%)
     
  • GBP/USD

    1.4096
    +0.0045 (+0.32%)
     
  • BTC-GBP

    36,393.84
    +582.21 (+1.63%)
     
  • CMC Crypto 200

    1,436.73
    +78.17 (+5.75%)
     
  • S&P 500

    4,167.52
    +55.02 (+1.34%)
     
  • DOW

    34,317.66
    +296.21 (+0.87%)
     
  • CRUDE OIL

    65.16
    +1.34 (+2.10%)
     
  • GOLD FUTURES

    1,838.80
    +14.80 (+0.81%)
     
  • NIKKEI 225

    28,084.47
    +636.46 (+2.32%)
     
  • HANG SENG

    28,027.57
    +308.90 (+1.11%)
     
  • DAX

    15,416.64
    +216.96 (+1.43%)
     
  • CAC 40

    6,385.14
    +96.81 (+1.54%)
     

Tumore rene, ok Ue a nuova associazione a base di immunoterapico in prima linea

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2-min read

Via libera della Commissione europea all'anticorpo monoclonale nivolumab, un farmaco immunoterapico, in associazione con cabozantinib per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule renali (Rcc) avanzato. Lo annuncia l'americana Bristol Myers Squibb (Bms), ricordando che "sono due le terapie a base di nivolumab ora autorizzate per il trattamento in prima linea di pazienti con Rcc avanzato nell'Unione europea: nivolumab più ipilimumab nella malattia a rischio intermedio o sfavorevole, e nivolumab in associazione con cabozantinib, approvata indipendentemente dalla categoria di rischio".

La decisione della Commissione Europea - spiega Bms in una nota - si basa sui risultati dello studio di fase 3 CheckMate-9ER, che ha dimostrato una superiore efficacia di nivolumab in associazione con cabozantinib rispetto a sunitinib per i 3 endpoint chiave: la sopravvivenza libera da progressione, endpoint primario, il tasso di risposta obiettiva e la sopravvivenza globale. L'associazione nivolumab-cabozantinib è stata ben tollerata, con un profilo di sicurezza che riflette quello noto di entrambi i medicinali, e un basso tasso di eventi avversi correlati al trattamento che hanno portato ad interruzione della terapia.

"Con questa approvazione, possiamo ora offrire ai pazienti due diverse associazioni a base di nivolumab che hanno dimostrato significativi benefici di sopravvivenza rispetto a sunitinib - dichiara Dana Walker, vice president, development program lead, genitourinary cancers Bms - Il traguardo odierno si somma al nostro patrimonio di ricerca volto a sviluppare e rendere disponibili nuovi trattamenti per i pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato, dapprima con l'unica opzione a base di due immunoterapici, nivolumab più ipilimumab, e ora con un nuovo regime che associa l'immunoterapia con un inibitore della tirosin-chinasi. Siamo pronti a collaborare con un ampio gruppo di stakeholder europei per offrire nivolumab in associazione con cabozantinib ai pazienti che possono beneficiare di questo trattamento".

Nivolumab in associazione con cabozantinib - prosegue la nota - è stato approvato contro l'Rcc nell'Unione europea con un regime flessibile di dosaggio, ossia la possibilità di utilizzare nivolumab 240 mg somministrato per via endovenosa ogni 2 settimane, oppure nivolumab 480 mg somministrato per via endovenosa ogni 4 settimane, in associazione con cabozantinib 40 mg somministrato una volta al giorno per via orale. Oltre che in Ue, l'associazione di nivolumab con cabozantinib è stata approvata a gennaio 2021 per il trattamento di prima linea del carcinoma a cellule renali avanzato dalla Fda negli Stati Uniti, e ulteriori domande di registrazione sono in valutazione da parte di altre agenzie regolatorie in tutto il mondo. I risultati dello studio CheckMate-9ER sono stati pubblicati nel 'New England Journal of Medicine' nel marzo scorso.